12/09/08

Reduce


Mi rifaccio vivo oggi, alla vigilia della nostra morte globale per risucchiamento in un gigantesco buco di emmenthal. Che poi sta storia che i fasci di particelle potrebbero causare la fine del mondo mi pare un po' esagerata. Che dovremmo dire allora dei fasci di Centocelle? In ogni caso, finché si scontrano tra loro non posso che essere contento.
Questa estate è stata particolarmente attiva, ma soltanto perché le passate erano state fortemente passive e non in senso retrosessuale.
Per la prima volta ho fatto il bagno in un fiume che in realtà era un torrente che in realtà era una successione di pozzanghere brulicante di ragni d'acqua. Io e gli altri intrepidi escursionisti ci siamo inoltrati per la gola sempre più impervia, scalando massi e risalendo simpatiche cascatelle, lì dove nessuna chitarra si era mai spinta prima. È stato bello. Mi sono anche azzoppato. Non riuscivo più a poggiare il piede in terra. Ero convinto che fosse rotto. Ogni volta che sfioravo il terreno mi veniva da piangere. O almeno credo che sia quella la sensazione che si prova quando si è in procinto di piangere. Io non lo so perché non ho mai pianto in vita mia. Al massimo ho avuto delle perdite di liquidi.
Ho giocato a ping pong. Ho visto i cinesi giocare alle olimpiadi e per quel giorno sono stato fortissimo. Avevo lo spirito di un cinese imbattibile dentro di me, uno spirito made in China. Poi siccome queste cose made in China non durano un cazzo, tutti gli altri incontri li ho persi. A stento ho trattenuto le lacrime.
Ho giocato a calcetto. La mia squadra ha subito una sconfitta che in modo riduttivo potrei definire umiliante. Le mie lacrime hanno irrigato il campo in erba sintetica.
Ho giocato a calcio balilla. Io e il mio partner abbiamo distrutto e irriso varie squadre femminili. Del match contro i maschi non... sniff... non mi va di parlare.
Poi sono successe anche un po' di robe brutte. Ma di quelle, si sa, tra qualche anno ne rideremo.

04/08/08

Solstizio d'estate

Oh navigatori condannati da un'infausta sorte a vagare per lo siberspazio in codeste giornate d'infernale arsura, concedetevi un minuto di refrigerio immergendo le vostre aride pupille nelle luminose tavole di Elia Bonetti, da me scribacchiate, che van sotto il titolo di "Solstizio d'estate" e trovan ospitalità presso la virtuale sede di Alienpress.
Furon concepite per la prestigiosa disfida fumettistica che di anno in anno ha luogo a Lanciano, ma ivi non ebbero la sperata fortuna. Ecco dunque che le doniamo umilmente alla vostra premurosa considerazione, vivamente auspicando che il poco tempo che ad esse donerete mai sia per voi motivo di nostalgico rimpianto.
Baciandovi li malleoli, eternamente vostro,
lo Scemeggiatore

24/07/08

Voulez vous voter pour moi?

Alla fine la storia mia e di Ross è arrivata in finale al Prix Leblanc. Quindici opere finaliste, alcune robe davvero belle e anche noi nel gruppo, cosa che mi rende piuttosto orgoglione.
Adesso sta a voi lettori votare e decretare il Campionissimo e potete farlo cliccando semplicemente nel punto giusto in questa pagina e inserendo il vostro nome e indirizzo e-mail.
Quindi, mettiamo il caso che voi vogliate votare per "Desaparecida", di Angelo Macrì e Rossano Piccioni, vi basterà un click su "Voter pour ce candidat" accanto alle immaginette dell'opera in questione, compilare i due campi del form e inviare. Non vi resterà altro che aprire l'email e cliccare sul link di conferma per convalidare il voto. Non è fantastico? Tre semplici passi: clicca, invia e riclicca e la vostra casa risplenderà come una camera dell'Hilton lucidata dalle chiappette di Paris.
Clicca la freccetta, il Prix Leblanc ti aspetta!

Ah, i dialoghi (dove presenti) di tutte le storie sono in francese. Non preoccupatevi se non capite un'acca... è così anche per me.

17/07/08

Geroglifici

Tra 40 anni ci saranno un bel po' di anziane tatuate. Avranno disegni indecifrabili intrappolati tra le grinze della pelle, farfalle imbalsamate sulle spalle e rose appassite sul collo. Misteriosi tribali diverranno macchie informe, il tattoo sexy sopra il sedere sarà parzialmente nascosto dall'elastico del pannolone.
La nonna tatuata sarà comune e il bimbo con la nonna dalla pelle immacolata un po' se ne vergognerà. Che poi ce l'ha anche lei il tatuaggio. "E dove ce l'hai? Vediamo." Ma lei imbarazzata respingerà la richiesta e il dejavu.
Le vecchie affacciate alle finestre chiacchiereranno dei prezzi delle verdure, del lavoro dei figli e dello stato dei loro tatuaggi. Ce ne saranno alcune ricoperte dalla testa ai piedi, non avendo mai smesso di fare da tela ai moderni incisori. Avranno tatuaggi pallidi e sbiaditi vicino a quelli recenti, freschi, vividi, che per qualche tempo doneranno loro un po' di energia nuova.
Ce ne sarà una che avrà i nomi di tutti i figli, nipoti e pronipoti lontani scritti addosso, per poter stare sempre con loro.

26/06/08

Lista dei buoni propositi


Controllo dei mezzi d'informazione celo
Censura culturale celo
Campi di contentramento celo
Delegittimizzazione della Magistratura celo
Non processabilità delle più alte cariche dello Stato se po' fa
Blocca-processi manca poco
Militari per le strade mo arrivano

Dai, sul serio, che manca ormai? Quando ci risparmieranno finalmente la rottura di andare a votare?

Aggiornamento: Milano, crolla il tribunale
Oh, le stanno provando proprio tutte...

24/06/08

Desaparecida


Io e Rossano Piccioni ci proviamo con i belgi, precisamente con quelli del prestigioso Premio LeBlanc. La nostra storia racconta il terribile e assurdo destino di uno delle decine di migliaia di desaparecidos durante il regime militare argentino, la suora francese Alice Domon. Non è stato facile stipare tutto in sole 4 pagine, speriamo di averlo fatto degnamente. Rossano di certo ha dato il meglio di sè con una efficacissima linea chiara e la bellissima copertina dipinta che potete vedere qui.

10/06/08

cervelloooo gnaamm gnam

Uomo pigro + primi caldi + europei di calcio= stato semivegetativo.

Per fortuna l'imminente eliminazione dello Squadrone Azzurro riuscirà a scuotermi da questo torpore e allontanarmi dallo schermo tv, c'è solo da aspettare qualche altro giorno. Ovviamente è tutta una scusa, il mio torpore non ha niente a che fare con il calcio.
Mi prenderei a calci. Ma per farlo dovrei alzarmi.