17/01/08

Shocking News


Scoperto in Uruguay il fossile di un roditore gigante. Si stima che pesasse all'incirca una tonnellata, cioè la metà dei roditori avvistati ultimamente a Napoli.

Trovato in un covo dei Lo Piccolo un taccuino del figlio del boss, Sandro, contenente citazioni, pensieri e riflessioni, tra cui la seguente: «Voglio una cosa più viscerale profondamente radicato, tipo amore». Interrogato, Federico Moccia ha negato che il giovane Lo Piccolo sia il vero autore dei suoi romanzi.

Continua negli USA lo sciopero degli sceneggiatori che stanno ultimando una nuova proposta da presentare agli studios, un documento di ben 80 pagine. Bianche.

Pulickel Ajayan, docente di ingegneria presso l'università di Houston, ha creato il materiale più scuro al mondo, un particolare tappeto di nanotubi di carbonio. Ignazio La Russa ha subito ordinato 10 camicie dello stesso colore.

Decine di capi di bestiame sono stati benedetti stamane sul sagrato vaticano, in occasione della festa di sant'Antonio Abate. I fortunati animali non arrostiranno all'inferno ma saranno serviti poco cotti in paradiso.

Ad Heathrow, aeroporto di Londra, un aereo in fase d'atterraggio ha toccato terra prima di raggiungere la pista. Dalle analisi del sangue del pilota è risultato che un'altra pista avrebbe potuto essergli fatale.

16/01/08

Solidarietà


Io voglio esprimere tutta la mia solidarietà al popolo del Kenya, alla gente che vive tra le montagne di monnezza nel sud Italia e ai tifosi del Cagliari per il difficile momento della squadra.
Ma se fossi in politica, tutta la mia solidarietà andrebbe a Mastella e consorte.
Non è meraviglioso come la magistratura riesca ad unire tutti i politici, al di là di fazioni, colori e bandiere? In questi momenti si vede come, in fondo in fondo, i politici si vogliano davvero bene. Anche se uno si trova all'altro capo del mondo e non ha la minima idea di che cazzo stia succedendo, un messaggio d'affetto verso il collega non lo si nega mai. Sono una grande famiglia, tengono davvero l'uno all'altro e com'è giusto si stringono tutti in un grande e caldo abbraccio quando uno di loro è colpito dalla più grave sventura possibile.

A: Ehi, come va?
B: Tutto bene. È morto mio padre. Stava in una casa di cura. Si è suicidato dando cinquantasette testate allo spigolo del comodino. So il numero esatto perché l'infermiera è stata così gentile da contarle.
A: Uhuh. E tu che mi dici?
C: Oh, il solito. Mio figlio si è schiantato contro un tir mentre sniffava coca dal pacco di un travestito brasiliano minorenne e ha distrutto la mercedes. È in coma.
A: Capisco. E a te come va?
M: Ho ricevuto un avviso di garanzia.
A: OH MIO DIO!
B: È TERRIBILE!
C: Ti esprimo tutta la mia solidarietà e così quella del mio partito, del governo e di tutti quelli che mi conoscono.
A: In momenti come questi viene da chiedersi quale Dio possa permettere tali atrocità.
B. Ti siamo tutti vicino, se hai bisogno di qualcosa.
C: Posso tranquillamente votare per te, non c'è problema.
A: Ti faccio accompagnare a casa in jet.
M: Vi ringazio, ma abito qui dietro.
B: Be', lascia che ti parli di questo fantastico terreno ad Hammamet. Isolato, immenso giardino, vista mare...

Senza soffermarci su un caso specifico, in una paese normale (concetto fantasioso che viene evocato sempre più spesso negli ultimi tempi) si attenderebbe che la giustizia facesse il suo corso prima di esprimere giudizi e solidarietà (in caso di assoluzione). In Italia la solidarietà dovrebbe andare ai magistrati, che hanno ancora le palle per fare il loro mestiere, nonostante tutto. Ma nell'"Italia com'è" la solidarietà va esclusivamente ai potenti inquisiti.

- Papà, è arrivato un altro avviso di garanzia, dove lo metto?
- Lì con gli altri, su quella pila.
- Wow, ne hai collezionati un bel po' nel corso della tua carriera.
- Ah ah... no figliolo... Quelli sono solo dell'ultimo mese.

E per restare sempre sul generale... Clemente, mi sa che l'indulto l'hai fatto al momento sbagliato.


Nella foto: Fini esprime la sua solidarietà a Mastella

Gabibbo


Mi sono appena reso conto che il Gabibbo è un gigantesco cazzone.

15/01/08

Cronache dal futuro

Le cose sono andate come nessuno si aspettava. Nessuno a parte lui, Benny, come ha richiesto di essere chiamato il Papa Benedetto XVI durante la tanto discussa visita all'università La Sapienza. Il Santo Padre ha spiazzato tutti, presentandosi all'incontro in una mise inusuale, un abito disegnato per l'occasione a firma D&G (che il Papa ha scherzosamente definito i "Dio & Gesù dell'Alta Moda") e un copricapo molto simile a quello indossato da Justin Timberlake agli ultimi MTV Awards. Tra lo sconcerto delle alte cariche presenti e perfino dei suoi più stretti collaboratori, anch'essi ignari di tutto (un Ruini visibilmente eccitato dichiarerà più tardi: "È stato fottutamente incredibile. Era come se il fottuto Richard Pryor fosse tornato in vita, solo un po' più scolorito e più tedesco, amico! Cazzo, Benny è fuori di testa amico, che storia!) il Papa è salito in cattedra (letteralmente) e si è rivolto direttamente al pubblico, saltando a piè pari i convenevoli.
"Ok, voi non mi volete qui e sinceramente anch'io ho in mente centinaia di posti in cui preferirei essere in questo momento, ad esempio la Playboy Mansion o una grotta umida nel bel mezzo del niente, tra un bue, un asino e Bin Laden (risate)... invece eccomi qui e dobbiamo tutti farcene una ragione, cosa che non dovrebbe essere difficile per voi uomini di (Benny fa una smorfia disgustata) scienza. Io voglio che sia chiaro una volta per tutte che non ho niente contro gli scienziati... ed infatti sarò molto addolorato quando dalla mia soffice nuvoletta a due piazze, sorseggiando un daiquiri, vi guarderò bruciare all'inferno per l'eternità. Andiamo, fatevi furbi, nessuno vi chiede di credere ciecamente al Grande Boss con la barba, ma cosa avete perdere? Nemmeno io sono superstizioso però portare questo (Benny tira fuori un ciondolo con un crocifisso)... no, non questo (Benny fruga ancora sotto la camicia attillata e tira fuori un ciondolo a forma di corno)... ecco, questo, non mi costa nulla! (Benny fa il gesto delle corna, risate). Il mio consiglio spassionato è di pentirvi, come minimo, in punto di morte. E se avrete ragione voi e dopo la morte non c'è niente, be'... (Benny fa spallucce) nessuno lo saprà comunque. Se invece ho ragione io, pretendo che mi facciate da schiavetti per un migliaio di anni. Pensate quanto ci divertiremo a tempestare di gavettoni Galileo. «Ehi Leo, abiura questo!» SPLASH! (risate)."
Il Papa ha poi dato il via libera a un fuoco di fila di domande senza censura che hanno toccato svariati temi di una certa importanza e delicatezza. Il Pontefice si è destreggiato magistralmente, con ironia e schiettezza.
ABORTO: "So quello che pensate... «Il vero motivo per cui la Chiesa è contro l'aborto è perché c'è sempre richiesta di nuovi bambini...» Vergogna! Per un prete, i bambini che frequentano la parrocchia sono come figli. E in molti casi lo sono veramente. Andiamo, se proprio volete trombare in giro fate un po' d'attenzione! Nessuno vi ha mai parlato del salto della quaglia? Devo insegnarvi tutto io?!
EUTANASIA: "Ecco, su questo si può discutere... se ci fosse stata l'eutanasia sarei diventato Papa molto prima..."
PRESERVATIVI: "No no, non parliamo di preservativi... sono allergico al lattice."
IL VOTO DI CASTITA': "Il voto di castità, eh? (Benny si volta verso Ruini) Che novità è questa, perché nessuno mi ha detto niente?!?"
IL PAPA È IN CONTATTO DIRETTO CON DIO?: "Lo ero fino alla settimana scorsa. Poi Dio è passato da Telecom a Tele2 e sta ancora aspettando che gli attivino la linea."
LA RICCHEZZA DELLA CHIESA: "Dovremmo elargire le nostre ricchezze ai più poveri dici... ma per chi ci avete preso? Per Equilon? Ai poveri dico, invece di lagnarvi e piangervi addosso datevi da fare, rimboccatevi le maniche, fondate una religione! Se miliardi di persone si sono bevuti le nostre storie allora c'è spazio per tutti... Pure per Tom Cruise. Mangiare la placenta della moglie, quella sì che è stata una bella trovata, avrei voluto pensarci io..."
ITALIA STATO LAICO: "Ahahah, sì, e Milingo è vergine!"
IL RUOLO DELLA DONNA NELLA CHIESA: "Be', la donna all'interno della chiesa riveste un ruolo fondamentale... Personalmente credo che la posizione in cui può dare un contributo importante è quella di missionaria."
Una lunghissima standing ovation ha salutato il Pontefice al termine del suo intervento, e Benny è generosamente tornato sul palco un paio di volte per rispondere alle richieste di bis e per prendere in braccio Veltroni, momento di omaggio/citazione della vecchia gag di Benigni con Berlinguer. L'ufficio stampa del Vaticano ha comunicato che l'evento sarà presto disponibile su CD e DVD dal titolo "Benny Live in Rome!".


ATTENZIONE, LE NOTIZIE DAL FUTURO POTREBBERO RIVELARSI INFONDATE, LA REDAZIONE NON SI RITIENE RESPONSABILE

08/01/08

The Key to Reserva

Martin Scorserse ritrova tre pagine di una sceneggiatura perduta di Alfred Hitchcock e decide di girarle con lo stile del buon vecchio Alf. Il risultato è impressionante.



In realtà è solo uno spot, ma è anche l'ennesima dimostrazione che dentro Scorsese non ci sono più carne, ossa e sangue, ma solo purissimo concentrato di Cinema.

05/01/08

and I don't feel any different



So che c'è gente a cui piace l'inverno. Vorrei tanto sentirgli dire quanto lo adorano mentre vengono presi a ceffoni dalla pioggia fredda e dal vento portatore di febbre, con i piedi ben inzuppati in una pozzanghera e il gelo nelle ossa. L'inverno è la tua stagione preferita? E allora fammi vedere baby, mostrami quanto ti piace, balla! Di sicuro a Babbo Natale piace l'inverno, ma lui ha la scusa che non esiste. Rimango scettico sugli adoratori del verno.

Basta con processi, prolassi, prozac e prostitute. È tempo di propositi, pronostici, programmi e promesse. Se ne sentono e se ne leggono in giro, c'è gente che ha in serbo per il nuovo anno svolte e climax di ogni tipo. Io non mi stupirei se fosse l'anno del mio addio al mondo. Per noia, magari. Sbadigliando così tanto fino a farmi esplodere il cervello. O guardando una maratona di Marzullo. Nel senso di Marzullo che corre. Perché inseguito dai famigliari delle vittime dei suoi programmi. Deceduti per noia.

Ho qualche sceneggiatura breve in mano a dei disegnatori, in questo momento. Altre che riposano nelle caselle e-mail di redazioni/editori in attesa di essere giudicate. Comincio ad odiare le newsletter. La piccola aspettativa che sorge ogni qual volta leggo "X nuovi messaggi" per poi scoprire che si tratta delle news di qualche sito o di Silvio che mi chiede consigli per una nuova burla da fare agli italiani.
Io non ho grandi desideri, a parte il solito, fondamentale, patetico, cioè non essere me, essere un'altra persona. Però difficilmene tratterrei il disappunto se la mia ragazza andasse con un'altra persona invece che con me. Pure se quell'altro fossi io. Quindi l'importante sarebbe che non lo scoprissi.

Poi vorrei tanto riuscire a scrivere un paio di storie di un personaggio che mi ossessiona da un po'. Sarebbe il fumetto che come lettore vorrei tanto leggere. Già so moltissimo di lui e del mondo in cui vive, ma spero di scoprire il resto a poco a poco.

Un giorno su youtube ci saranno solo video di gente che guarda youtube.

Californication è la risposta maschile a Sex and the City e quindi pieno di difetti e ingenuità, ma più sopportabile per noi pubblico di veri uomini. Soprattutto perché si vedono tante tette. Sempre in multipli di due, eh, intendiamoci. Ma soprasoprattutto perché il suo protagonista, lo stereotipo dello scrittore incasinato e dissoluto in crisi d'ispirazione con un cuore di panna sotto la dura scorza e dotato di humor corrosivo, è il modello a cui ognuno di noi sfigati molestatori di tastiere aspiriamo. Sogniamo di essere stereotipi. Siamo lo stereotipo del sognatore.

Non ho comprato nessun calendario quest'anno. È il 2008 e a Messina ci sarà un terremoto spaventoso. Non mi andava di buttare via i soldi per un calendario.

28/12/07

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford


Forse è un po' stupido sottolineare che un determinato film dovrebbe essere visto al cinema, dato che tutti i film, a parte quelli con protagonista Gerry Scotti, nascono per il grande schermo. Ma, considerando che ormai la visione cinematografica è diventata un'esperienza rara (e, purtroppo, spesso fastidiosa e snervante), non è poi così strano consigliare caldamente di godere di una certa opera nell'abbraccio di una sala buia. Prendete i film di Malick ad esempio. O prendete questo film, che nel piacere della scoperta di paesaggi maestosi e dettagli d'infinita bellezza ricorda la poetica di Malick, sui cui si distende una storia da ballata dolente, storia di cannibalismo di un mito e di debolezze umane.
Per me Andrew Dominik è una sorpresa assoluta. Non ho visto il suo film precedente nonché esordio, risalente a ben 7 anni fa, e rimedierò il prima possibile. Di sicuro è un Autore con una forte personalità. "L'assassinio di Jesse James" è un'opera matura governata con mano sicura, lucidità & trasporto, pressoché esente da difetti, ricca di immagini che dissetano gli occhi più avidi. Le interpretazioni dei protagonisti sembrano toccare l'eccellenza e vien subito voglia di rivedere la pellicola in originale per verificarlo. A guarnire il tutto, la bellissima colonna sonora di nientepopodimenoché Nick Cave (che regala anche un cameo) e il suo amico Warren Ellis.
Da vedere. Al cinema.