18/07/07

Per favore, ammazzate la signora!


Quando scrivo, spesso mi perdo nei dettagli.
Da lettore/spettatore intransigente sono solito fare le pulci alle storie che mi capita di leggere/vedere. In realtà non in modo maniacale, se il valore degli altri aspetti che completano l'opera è alto, riesco anche a chiudere un occhio per certi buchi e mancanze.
Ma quando scrivo io, mi massacro, non mi perdono niente e per questo, oltre che per altri mille tristi motivi, mi blocco. Mi pianto lì come Simone Inzaghi post-Marcuzzi (sì, riciclo perfino le battute che già non erano divertenti la prima volta). Non ho nemmeno la costanza di stare a sbattermi il cranio sul tavolo finché non trovo la soluzione. No, rimugino distrattamente per 5 minuti e poi lascio perdere per una settimana.
Così c'è questa ricca signora che esce al pomeriggio dalla sua villa, alla guida della sua mercedes, per andare a fare qualcosa da ricca, tipo un trattamento in un salone di bellezza. E c'è questo killer, che magari si è nascosto nel sedile posteriore dell'auto o magari la aspetta da qualche parte, che la deve far fuori facendolo sembrare un incidente. Come?
Probabilmente tramortirà la donna e spingerà l'auto giù da un precipizio.
Ma se qualcuno di voi trova un modo più originale, ma comunque plausibile, gli presento mia sorella (che assomiglia come una goccia d'acqua a Monica Bellucci) o mio fratello (il sosia sputato di Colin Farrell).

* precisazione per eventuali editori o responsabili di redazione: ovviamente, se un giorno lavorerò per voi, mi ingobbirò sul foglio senza un attimo di respiro, saltando i pasti senza un lamento o un attimo di esitazione, dando il massimo, dritto fino alla meta in tempi record, con una determinazione degna di Chuck Norris.

26 commenti:

alessandro ha detto...

Mmm, ci sarebbero un mucchio di dettagli da sapere. Non è mica facile ammazzare una persona e farla franca oggigiorno, con tutti i curiosi che ci sono in giro.
Minimo dopo due minuti sei su youtube.
A ogni modo, una roba un po' alla diabolik: supponendo che la villa della moritura sia fuori città, il killer infila sonnifero nella presa dell'aria condizionata. Ovviamente, ha calcolato la corporatura della tipa e sa perfettamente, metro più metro meno, quando farà effetto. Cioè più o meno in corrispondenza di quella curva taaanto pericolosa.
La macchina esplode (tutte le macchine esplodono, volando giù da una scarpata, è una legge narrativa) e le tracce della sostanza svaniscono.

My 0,02 €.

a.

cetri ha detto...

i ricchi muoiono sempre da ricchi.

ma ti dirò di più.
il killer entra di soppiatto nella macchina della donna (magari riesce ad avere una copia delle chiavi rubando la borsa mesi prima) e nottetempo lascia nel cruscotto un grammo di cocaina e inserisce nel tubo dell'aria condizionata del nitrito di alchile, noto meglio come popper.
questa droga fa aumentare il battito cardiaco, provoca nausea, gravi aritmie e in casi gravi perdita di conoscenza o morte.
ovviamente il killer cerca di evitare la dose che porta alla morte per sniffing ma cerca di far perdere conoscenza alla donna.
l'effetto è immediato e potentissimo e la donna per strada perderà conoscenza facendo un atroce incidente.

ancora meglio se il killer sa che la donna è solita bere alcolici, così da intensificare gli effetti.

la morte per incidente sarà ovvia e se inizialmente si penserà ad un colpo di sonno nel momento dell'autopsia potrebbero trovare tracce di nitrito di alchile (credo rimanga nel sangue, ma di questo non ne sono sicuro al cento per cento).

"La troia ha mischiato alcol e droga"
"La polizia ha anche ritrovato un po' di coca nel cruscotto."
"Chiaramente.. uno ha i soldi, si annoia e scopre la droga. Non c'è niente da fare: i ricchi muoiono sempre da ricchi"

cetri ha detto...

maledetto alessandro, hai avuto la mia stessa idea dell'aria condizionata.
e mi hai fregato sul tempo.
sei un uomo morto.

madmac ha detto...

:o
non ci credo che l'avete improvvisato così, secondo me avevate da parte questo metodo per ragioni che non voglio sapere.
cmq è un po' cervellotico, dovrebbe proprio perdere i sensi al momento giusto e fare un incidente mortale.
tanto vale che il killer salti su dal sedile posteriore, la faccia andare fino al punto giusto, la tramortisca e la spinga giù.
ve l'ho detto, sono insopportabilmente puntiglioso per queste cose.

cetri ha detto...

a meno che la donna non accenda l'aria condizionata al semaforo direi che è un metodo che può funzionare.

capisco anche che un killer professionista non si possa basare sulla fortuna.
però puoi sempre immaginare che la donna vada in autostrada e quindi non c'è mazzo che tenga, se ti addormenti lì è difficile che tu la possa scampare.
ma c'è sempre il ma: e se la accende fuori dal cancellone?

il killer nel sedile posteriore è efficace ma un po' opaco in quanto è un espediente usato e riusato mille volte (la smart ci ha anche fatto una bella campagna a proposito un annetto fa - no beakseats http://youtube.com/watch?v=wzbv65aXLNs).

consigliarti il crimine perfetto è quasi impossibile. è chiaro che ogni cosa che si propone avrà qualche punto non solidissimo.

se vuoi mantere l'idea del burrone o vattelappesca puoi sempre pensare alla variante "road rash".
Ovvero il killer, munito di un mezzo pesante, nel punto giusto va incontro alla macchina della donna con la velocità giusta e la fa andare fuori strada e patatum e crash booom.
rimarranno per la strada fanalini rotti, ma il mezzo del killer scomparirà e si penserà ad un incidente e successiva fuga.

cetri ha detto...

ah, comunque c'è da notare che il nitrito di alchile se aspirato in quantità e mischiato con alcol può portare alla morte.
se poi il soggetto in questione soffre anche di soffio al cuore il più è fatto.

Accakappa ha detto...

Le spara, poi dice "uh cazzo, già, doveva sembrare un incidente..." e mette la pistola alla guida di un'altra auto, dopo averla cosparsa (la pistola, non la vecchia maledetta plutocrate) di whisky.
ah ah che matto che sono.

madmac ha detto...

cetra, costituisciti subito.

accakappa, alcolisti anonimi, presto.

LucyVanPelt ha detto...

se ti interessano, gli omicidi in mare aperto mi hanno sempre dato l'idea di funzionare meglio.. tanto la nostra donna avrà sicuramente uno yacht e come tutti i ricchi che si rispettino saprà nuotare poco o nulla ..basterà quindi aspettare una giornata con mare mosso.
Più particolari nel caso l'idea del mare sia di tuo interesse e si cominci a parlare di soldi ;)
LvP

Cate ha detto...

Il killer seduce la vittima rimettendole in moto la macchina che nottetempo eveva manomesso, e che si era fermata in mezzo ad una strada deserta. Con la Mercedes arrivano alla villa al mare di lei.
Non c'è servitù perché lei, volendo tradire il marito, ha dato a tutti un giorno libero.
Lui le chiede subito qualcosa da bere, per scaldare l'atmosfera...
In realtà vuole solo imbottirla di barbiturici.

Morirà nell'idromassaggio, mentre una piccola lacrima le solca il viso ormai congelato.
Lui, per nulla turbato, cancellerà le proprie impronte e chiuderà la porta dietro di sè.

"Un tragico incidente", dirà il coroner.

cetri ha detto...

mi piace l'idea della seduzione tra killer e vittima, ma tutta la vicenda richiede una fortuna sfacciata.
La macchina che si ferma in un punto esatto (dove, tra le altre cose, deve farsi trovare il killer - e dove non deve esserci nessun altro altrimenti il tutto sfuma), la wannabe-vittima che deve accettare le avances del novello diabolik, la casa vuota, i barbaturici..

Mi piace anche l'idea dello yatch, ma come si uccide la donna?
buttandola in mare? si pensa che se una ha uno yatch e ci va da sola sappia nuotare e risalire sulla barca.
e se anche il killer scappasse con lo yatch e la lasciasse in mezzo al mare dovrebbe essere un luogo dove nessuna barca passa e a dir la verità dove ci sono yatch ci sono porti ergo c'è gente per il mare.
in modo violento? un cadavere ci mette poche ore per tornare a riva (a meno che non si sia in mare aperto, ma perché una donna dovrebbe andare a fare una gita nell'oceano indiano da sola alle tre di pomeriggio?) e l'autopsia confermerà la collutazione.
e poi il killer può certamente nascondersi nello yatch della vittima, ma come torna a riva?

madmac ha detto...

no, no, un momento, apprezzo molto il vostro aiuto, ma la storia complessivamente già ce l'ho, dall'inizio alla fine. devo solo mettere a punto la parte dell'uccisione, ma non costituisce il fulcro della trama. è lo spunto iniziale, non la sorpresa né il colpo di scena.
la donna esce, il killer la ammazza. magari le fa lo sgambetto facendola volare giù dal terzo piano del centro commerciale (solo che lei non andrebbe mai in un centro commerciale). magari le da un calcio in culo mentre aspetta di attraversare e la fa finire sotto un autobus.
insomma, alla fine non è così importante, solo che la mia perenne insoddisfazione non mi fa andare avanti.

cetri ha detto...

capisco cosa vuoi dire quando parli di perenne insoddisfazione.
ma dopotutto credo sia una cosa positiva, anche se il mio stomaco a volte sembra dire il contrario.

se proprio non riesci a trovare una soluzione infittisci di mistero la trama e trova un modo per dire e non dire, velando di mistero anche l'assassinio.

tanto da quanto ho capito la storia non è un whodunit quindi ha poca importanza che il lettore capisca come è morta la donna e chi è l'assassino forse lo sa già.
anzi, sembra che l'assassinio sia semplicemente un pretesto.
lascia al lettore qualche indizio qua e là ma cerca sempre di non svelare come è morta la donna.

quando fra quarant'anni ti chiederanno delucidazioni risponderai sornione che non lo sai neanche tu, posando il bicchiere di sambuca sul tavolo.

ABS ha detto...

Metti una roba incredibilmente del cazzo (tipo, chessò?, lui voleva ucciderla mostrandole una foto del pene terribilmente deforme di Simone Inzaghi oppure coinvolgendola in un nuovo, pazzesco attentato alle Torri Gemelle, ma viene inaspettatamente preceduto dai creditori inferociti di malkkox, che ne fanno polpette sbagliando clamorosamente persona) e poi tra quarant'anni, quando sul palco del Nobel del fumetto ti chiederanno delucidazioni, risponderai che te l'ha suggerito cetra in uno dei rari momenti in cui non era impegnato a spammare sul tuo blog.

madmac ha detto...

cetra, confessa, mi sei scrittrice pure tu.

abs, quest'idea che proponi è chiaramente autobiografica. l'ho capito dal dettaglio su inzaghi.

cetri ha detto...

beh, lo sai che ho sempre avuto una passione per gli oggetti lunghi e cilindrici.
ancora meglio se appuntiti.

abs, sei gelosa.
verrò a spammare anche da te allora. :*

scott_ronson ha detto...

Tempo fa avevo scritto una serie di racconti tutti basati su come fare fuori la terribile Adriana degli spot Tim, chiamati Tim Bill.
Cmq sì, è sempre bene avere pronti 2-3 piani per uccidere qualcuno, non si sa mai ;-)

a.

ps: no, scherzo. Credo sia colpa di quella pila di Diabolik che lessi e rilessi per un'intera estate da bambino...

makkox ha detto...

Il killer, che è uno fino, si è infilato in casa giorni prima travestito da tecnico jacuzzi.
In quell'occasione ha inserito un ipod nano temporizzato sotto il materasso della signora, che, ogni notte, viene subliminalmente condizionata da questo innocuo messaggio:
"la destra è sinistra e la sinistra è destra".

Ovviamente madam usa il navigatore anche per andare al cesso.

Il resto è semplice da immaginare: un giorno la signora, in auto a tutta velocità, col Tom-Tom acceso pronto a indicarle una svolta fatale, si imbatte in un corteo neo-nazi con il figlio di Storace capintesta.
Frena, s'affaccia e colma di partecipazione fa: Hasta la victoria siempre! E ammorte quei fasci dimmerda!

Incidenti vari.

Mak ;-)

Bambino ha detto...

E' una donna che guida una mercedes....si ucciderà da sola

madmac ha detto...

TURUDISH

Scuola di ladri ha detto...

hitman si finisce solo con l'ausilio dei trucchetti su internet. suggerisco banana nella marmitta, così vien fuori una bella gag agrodolce

Accakappa ha detto...

OT a bestia: mi sono comprato (e letto) ICE HAVEN di Daniel Clowes. Poi l'ho posato sul tavolo, ho cercato di stabilizzare il respiro, ho bevuto un bicchiere d'acqua. Ho preso il fumetto e, con cautela, l'ho messo nello scaffale (in verticale, 'che sennò non c'entra).
Bellezza terrificante, esplosiva, pericolosa.
Che belle cose consigli.
Ancora, ancora!

madmac ha detto...

accakappa, son felice che ti sia piaciuto. a 'sto punto ti tocca comprare pure "David Boring", sempre di Clowes (se la trovi magari l'edizione uscita con Repubblica, dove c'erano anche alcune storie brevi), sperando che venga prima o poi tradotto in italiano "Ghost World".

cetri ha detto...

sì, ma la vecchia alla fine com'è morta?

scott_ronson ha detto...

Io ho visto il film, di Ghost World. Molto bello, molto disperante.
Ma c'è una Scarlett Johansson 17enne che...
(per quanto anche thora birch abbia il suo perché...)

madmac ha detto...

cetra, la baldracca attende ancora che scocchi la sua ora.

scott, ce l'ho anche io il film Ghost World ma ancora non mi sono deciso a vederlo.

oh, mi faccio schifo da quanto sono fancazzista