Su afnews si parla ancora di "Desaparecida", la storia con cui io e Ross abbiamo partecipato al Prix Leblanc.
La cosa torna d'attualità a seguito della condanna all'ergastolo, emessa dalla Cassazione pochi giorni fa, del boia Astiz per l'assasinio di tre italo-argentini. La sentenza fa il paio con l'ergastolo emesso dalla Giustizia francese. Sarebbe bello se cominciasse a scontarne mezzo.
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02/03/09
30/09/08
Prix Le Blanc, ultimo aggiornamento

Alla fine io e Rossano (che si è anche recato in quel di Bruxelles per la premiazione) ci siamo classificati cinquième al prestigioso concorso belga. Non buschiamo una lira ma la nostra storia verrà pubblicata dans l'album collectif du concours (quando leggo la lingua d'oltralpe la immagino parlata con accento barese, tipo da Sergio Rubini: "Où, ce si fatte?" "So arrivat cinquième" "Dalle e dalle che se chieche u metalle!" "Ma va a cazz' l rizz c'u cul...").
E niente, solo per dire che se non abbiamo vinto è solo colpa vostra. No, non tua, tu lo so che sei bravo. Quello lì invece... sì, proprio tu... Di a dà l schcaf a du a du fine a che non dvendne disphre!!!
(un ringraziamento a wikipedia per l'assistenza linguistica)
04/08/08
Solstizio d'estate
Oh navigatori condannati da un'infausta sorte a vagare per lo siberspazio in codeste giornate d'infernale arsura, concedetevi un minuto di refrigerio immergendo le vostre aride pupille nelle luminose tavole di Elia Bonetti, da me scribacchiate, che van sotto il titolo di "Solstizio d'estate" e trovan ospitalità presso la virtuale sede di Alienpress.
Furon concepite per la prestigiosa disfida fumettistica che di anno in anno ha luogo a Lanciano, ma ivi non ebbero la sperata fortuna. Ecco dunque che le doniamo umilmente alla vostra premurosa considerazione, vivamente auspicando che il poco tempo che ad esse donerete mai sia per voi motivo di nostalgico rimpianto.
Baciandovi li malleoli, eternamente vostro,
Furon concepite per la prestigiosa disfida fumettistica che di anno in anno ha luogo a Lanciano, ma ivi non ebbero la sperata fortuna. Ecco dunque che le doniamo umilmente alla vostra premurosa considerazione, vivamente auspicando che il poco tempo che ad esse donerete mai sia per voi motivo di nostalgico rimpianto.
Baciandovi li malleoli, eternamente vostro,
lo Scemeggiatore
24/07/08
Voulez vous voter pour moi?
Alla fine la storia mia e di Ross è arrivata in finale al Prix Leblanc. Quindici opere finaliste, alcune robe davvero belle e anche noi nel gruppo, cosa che mi rende piuttosto orgoglione.
Adesso sta a voi lettori votare e decretare il Campionissimo e potete farlo cliccando semplicemente nel punto giusto in questa pagina e inserendo il vostro nome e indirizzo e-mail.
Quindi, mettiamo il caso che voi vogliate votare per "Desaparecida", di Angelo Macrì e Rossano Piccioni, vi basterà un click su "Voter pour ce candidat" accanto alle immaginette dell'opera in questione, compilare i due campi del form e inviare. Non vi resterà altro che aprire l'email e cliccare sul link di conferma per convalidare il voto. Non è fantastico? Tre semplici passi: clicca, invia e riclicca e la vostra casa risplenderà come una camera dell'Hilton lucidata dalle chiappette di Paris.
Clicca la freccetta, il Prix Leblanc ti aspetta!
Ah, i dialoghi (dove presenti) di tutte le storie sono in francese. Non preoccupatevi se non capite un'acca... è così anche per me.
Adesso sta a voi lettori votare e decretare il Campionissimo e potete farlo cliccando semplicemente nel punto giusto in questa pagina e inserendo il vostro nome e indirizzo e-mail.
Quindi, mettiamo il caso che voi vogliate votare per "Desaparecida", di Angelo Macrì e Rossano Piccioni, vi basterà un click su "Voter pour ce candidat" accanto alle immaginette dell'opera in questione, compilare i due campi del form e inviare. Non vi resterà altro che aprire l'email e cliccare sul link di conferma per convalidare il voto. Non è fantastico? Tre semplici passi: clicca, invia e riclicca e la vostra casa risplenderà come una camera dell'Hilton lucidata dalle chiappette di Paris.
Clicca la freccetta, il Prix Leblanc ti aspetta!
Ah, i dialoghi (dove presenti) di tutte le storie sono in francese. Non preoccupatevi se non capite un'acca... è così anche per me.
24/06/08
Desaparecida

Io e Rossano Piccioni ci proviamo con i belgi, precisamente con quelli del prestigioso Premio LeBlanc. La nostra storia racconta il terribile e assurdo destino di uno delle decine di migliaia di desaparecidos durante il regime militare argentino, la suora francese Alice Domon. Non è stato facile stipare tutto in sole 4 pagine, speriamo di averlo fatto degnamente. Rossano di certo ha dato il meglio di sè con una efficacissima linea chiara e la bellissima copertina dipinta che potete vedere qui.
14/02/08
From A to Y

Brian K. Vaughan è il miglior giovane sceneggiatore degli ultimi anni.
Massimo Carnevale è il miglior cover artist.
Pia Guerra è una brava disegnatrice.
Y: The Last Man è una delle migliori serie degli ultimi anni.
Il numero 60 è il miglior finale. Fa venir voglia di ricominciare tutto daccapo solo per poterlo raggiungere e divorare ancora una volta.
25/10/07
Tu partorirai senza dolore!
Oggi mi è capitata una cosa bella che non mi capitava da tempo, o che addirittura non mi era capitata mai. Qualche ora fa, mentre guidavo sotto un cielo grigio sputacchiante, mi è venuta un'idea per una sceneggiatura, una storia breve, massimo tre tavole, pensavo.
Al centro c'era un dialogo che mi si snodava in testa, incurante dei semafori e dei pedoni.
Tornato a casa mi sono messo davanti a questo monitor e ho buttato giù questo dialogo, che in realtà assomiglia più a un monologo, perché... be', c'è un motivo valido, giuro.
Quindi ho aperto word e ho cominciato a stendere la sceneggiatura. Liscia, facile, (semplice?), dritto come un treno, godendomela tutta mentre mi si dipingeva sotto gli occhi. E qualche minuto fa ho terminato. Cinque tavole (col trucco) in tutto.
Dall'ideazione alla conclusione in tre ore, a me, uno degli esseri creativamente (per non dire mentalmente) più lenti del pianeta, non era mai capitato. Record personale.
Allora farà schifo, diranno alcuni di voi.
Ma schifo farai tu, risponderò io.
Dal titolo alla fine in un sol boccone, è un'abbuffata che mi ci voleva.
Al centro c'era un dialogo che mi si snodava in testa, incurante dei semafori e dei pedoni.
Tornato a casa mi sono messo davanti a questo monitor e ho buttato giù questo dialogo, che in realtà assomiglia più a un monologo, perché... be', c'è un motivo valido, giuro.
Quindi ho aperto word e ho cominciato a stendere la sceneggiatura. Liscia, facile, (semplice?), dritto come un treno, godendomela tutta mentre mi si dipingeva sotto gli occhi. E qualche minuto fa ho terminato. Cinque tavole (col trucco) in tutto.
Dall'ideazione alla conclusione in tre ore, a me, uno degli esseri creativamente (per non dire mentalmente) più lenti del pianeta, non era mai capitato. Record personale.
Allora farà schifo, diranno alcuni di voi.
Ma schifo farai tu, risponderò io.
Dal titolo alla fine in un sol boccone, è un'abbuffata che mi ci voleva.
20/09/07
Batfag and Spidergay
Non sarò mai abbastanza grato ad HK per avermi fatto scoprire Superdickery, sito che ospita una vasta e meravigliosa raccolta di cover e vignette di comics così assurde e imbarazzanti da non sembrare vere. Ma, dio sia lodato, lo sono!
Non potrete rimanere indifferenti al cospetto di certe sconvolgenti rivelazioni. Come quella che Superman è un superstronzo, che Wonder Woman pratica con passione il sadomaso, che la maggior parte dei supereroi è incontestabilmente gay (cosa che rende le battute sulle calzamaglie attillate banali e ridondanti) e ama sodomizzare a morte i propri nemici, che ogni storia è migliore se c'è una scimmia di mezzo e che esistono personaggi come Il Cannoniere o Green Lama (se il suo potere è il super-sputo verde, allora ho un amico che potrebbe salvare il mondo).
Ad arricchire il tutto ci sono i commenti esilaranti del tizio che cura il sito e che non mi fanno scollare da quelle pagine (il poverino continua a negare disperatamente che Batman sia homo, nonostante l'evidenza).
Per la gioia di grandi e piccini, ecco alcune delle immagini che preferisco:



Non potrete rimanere indifferenti al cospetto di certe sconvolgenti rivelazioni. Come quella che Superman è un superstronzo, che Wonder Woman pratica con passione il sadomaso, che la maggior parte dei supereroi è incontestabilmente gay (cosa che rende le battute sulle calzamaglie attillate banali e ridondanti) e ama sodomizzare a morte i propri nemici, che ogni storia è migliore se c'è una scimmia di mezzo e che esistono personaggi come Il Cannoniere o Green Lama (se il suo potere è il super-sputo verde, allora ho un amico che potrebbe salvare il mondo).
Ad arricchire il tutto ci sono i commenti esilaranti del tizio che cura il sito e che non mi fanno scollare da quelle pagine (il poverino continua a negare disperatamente che Batman sia homo, nonostante l'evidenza).
Per la gioia di grandi e piccini, ecco alcune delle immagini che preferisco:



30/08/07
Campione del mondo!
Per la storia toccante e minimalista, che è stata ottimamente raccontata usando in modo maturo le potenzialità espressive del fumetto, riuscendo a coinvolgere emotivamente il lettore anche in assenza di scene d'azione.
Sì, è vero sono un piagnone. Sono un pessimista, un insicuro, a livelli che nemmeno immaginate. Così quando mi capitano cose belle, come leggere quelle tre righe, e rileggerle finché non mi convinco che parlano davvero di me, delle parole che ho messo in fila, e immaginare quei Maestri del fumetto seduti intorno a un tavolo che mettono in fila queste parole... (ma davvero? ma dite a me? ma siamo sicuri?) allora il mio petto rachitico si gonfia per un po'.
Chiarisco. Mi è finalmente arrivato Fumo di China 151, numero di luglio il cui allegato è il book del concorso di Lanciano che contiene un estratto della mia sceneggiatura. Purtroppo mancano le ultime due tavole (ed è stata anche tagliata una riga) e un po' mi dispiace, che la storia così non dice granché. Ma fa niente, che mi basta la motivazione della giuria, scritta lì sotto, in un angolo, in piccolo, per tornare a crederci per un po'.
Forse un giorno riuscirò anche a vedere disegnata una mia sceneggiatura, magari questa.
A riempire il book, oltre a un bel po' di pubblicità, ci sono ovviamente gli altri premiati e menzionati e certi lavori fanno brillare gli occhi.
Mi sono bullato abbastanza? Forse no.
Ma come dice Silvestri:
Bisogna essere ottimisti fino in fondo
Perché potrebbe essere domani la fine del mondo
Sì, è vero sono un piagnone. Sono un pessimista, un insicuro, a livelli che nemmeno immaginate. Così quando mi capitano cose belle, come leggere quelle tre righe, e rileggerle finché non mi convinco che parlano davvero di me, delle parole che ho messo in fila, e immaginare quei Maestri del fumetto seduti intorno a un tavolo che mettono in fila queste parole... (ma davvero? ma dite a me? ma siamo sicuri?) allora il mio petto rachitico si gonfia per un po'.
Chiarisco. Mi è finalmente arrivato Fumo di China 151, numero di luglio il cui allegato è il book del concorso di Lanciano che contiene un estratto della mia sceneggiatura. Purtroppo mancano le ultime due tavole (ed è stata anche tagliata una riga) e un po' mi dispiace, che la storia così non dice granché. Ma fa niente, che mi basta la motivazione della giuria, scritta lì sotto, in un angolo, in piccolo, per tornare a crederci per un po'.
Forse un giorno riuscirò anche a vedere disegnata una mia sceneggiatura, magari questa.
A riempire il book, oltre a un bel po' di pubblicità, ci sono ovviamente gli altri premiati e menzionati e certi lavori fanno brillare gli occhi.
Mi sono bullato abbastanza? Forse no.
Ma come dice Silvestri:
Bisogna essere ottimisti fino in fondo
Perché potrebbe essere domani la fine del mondo
23/05/07
Il fumetto è Vasto
I primi di giugno a Vasto (che per chi non lo sapesse è un comune in provincia di Chieti... che per chi non lo sapesse, stupidi ignoranti del c@#!o, sta in Abbruzzo... sì, ho cercato su google, ma che c'entra...) si terrà la manifestazione "V for fumetto"... certo, se si fosse tenuta a Firenze o a Forlì si sarebbe potuta chiamare "F for fumetto", solo che così sarebbe sfuggito il riferimento ad Alan Moore... il massimo sarebbe se il fumetto si chiamasse "vumetto"... allora sì che "V for vumetto", tutta un'altra storia... ma forse sto divagando.
L'obiettivo della manifestazione è quello di esplorare e raccontare il fumetto meno convenzionale in modo altrettanto originale. O almeno questo ho capito io. Poi magari ci saranno tre giorni di dibattiti su Dragonball. Ma non credo.
Intanto fate un salto sul sito e partecipate al giochino!
L'obiettivo della manifestazione è quello di esplorare e raccontare il fumetto meno convenzionale in modo altrettanto originale. O almeno questo ho capito io. Poi magari ci saranno tre giorni di dibattiti su Dragonball. Ma non credo.
Intanto fate un salto sul sito e partecipate al giochino!
22/04/07
tachicardia
A meno che non sia stato uno scherzo, mi hanno appena annunciato di essere il vincitore della sezione sceneggiatura di Lanciano nel Fumetto. E' arrivata del tutto in aspettato, perché credevo che i vincitori li annunciassero ieri.
Al telefono ho perso l'uso della parola e mormoravo cose sconclusionate.
Vado a stendermi un attimo.
Al telefono ho perso l'uso della parola e mormoravo cose sconclusionate.
Vado a stendermi un attimo.
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